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venerdì 8 luglio 2011

Saldi estivi: guida anti-fregatura

Il 2 Luglio (giorno del mio compleanno) si sono aperti i saldi in quasi tutte le città italiane ad eccezione di Bolzano che apre in data odierna: 08.07.11 la stagione di sconti.
I saldi sono una delle occasioni più attese dalle ragazze per fare shopping sfrenato, ma bisogna prestare attenzione alle fregature dietro l'angolo. Purtroppo quasi sempre le nuove collezioni NON vengono scontate (come invece dovrebbero) e i bellissimi capi che avevamo tanto atteso scompaiono per far posto ad orribili straccetti e fondi di magazzino della peggior specie. Vestiti ormai passati di moda, "collezioni" mai viste in tale negozio e via dicendo. Ecco quindi a voi una pratica guida in pochi punti per non farsi "infinocchiare":


* Prestate attenzione all' etichetta che deve essere obbligatoriamente corredata di 2 prezzi: quello prima e quello dopo lo sconto. I negozianti sono tenuti a mostrare il prezzo originario del prodotto. Questo punto vale anche per i negozi online.

* In caso di prodotti "di marca" controllate su internet il prezzo di listino. Sempre nel caso in cui acquistaste prodotti di marca vi raccomando di controllarne la veridicità.

* Non credete agli sconti eccessivi su capi di lusso: quasi sempre sono sinonimo di qualcosa che non va.

* Visionate il capo con cura, testate la stoffa con attenzione e controllate l'etichetta: capita spesso, infatti, di trovare (soprattutto tra i cestoni) capi "made in c." di pessima qualità. Non sottovalutate questa opzione poichè anche nelle boutique spesso capita di incorrere in frodi di questo genere.

* Qualora acquistaste dei cosmetici scontati vi raccomando di controllare con attenzione lo stato in cui vertono. Durante una liquidazione in un negozio di una prestigiosissima catena beauty mi è capitato, ad esempio, di trovare smalti vecchi. La presenza di una sorta di pellicola gialla e acquosa in questo caso era sinonimo di un' alterazione della sostanza.

* Ricordate che anche sui prodotti scontati avete diritto al recesso nel caso in cui questi fossero danneggiati. A questo proposito vi raccomando di renderlo presente al negoziante che, in seguito alla presentazione dello scontrino fiscale e chiara documentazione di fatti riscontrabili è obbligato ad esercitare il diritto di recesso.
Se non ci fossero danni al capo (taglia troppo piccola etc.) il diritto di recesso è a discrezione del commerciante.

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